mer
09
nov
2005
Surf non è solo prendere le onde, surf è amore e rispetto per il mare.
Questa estate non sono state moltissime le mareggiate a torva beach, ma qualche bella onda per una principiante come me c'è stata. Arrivata all'incontro con le onde ho messo in pratica tutte le cose che Andrea mi aveva ripetuto fino alla nausea.
"Il surf è uno sport che si pratica in mare, e come tutti gli sport acquatici può essere pericoloso.
Il mare è un luogo imprevedibile, la forza di quest'elemento non è da sottovalutare, va compresa e rispettata, altrimenti si rischia grosso.
Prima di entrare in acqua, verifica bene le condizioni del mare: la forma delle onde, se ci sono delle rocce, dove tira la corrente, la marea, previsioni del tempo, etc, etc ..."
E così, nelle belle giornate (naturalmente i bagnanti non la pensavano così) di mare grosso, sono entrata in acqua con muta e tavola. A torva beach il fondale è sabbioso, meglio, almeno si evitani brutti impatti. Nel tratto di mare dove generalemente vado non ci sono molti altri surfisti, a parte i ragazzi che hanno iniziato con me il corso, per cui non c'è pericolo di imbattersi in qualche locals poco simpatico.
Dopo qualche minuto di riscaldamento, entro in acqua e ci rimango molte ore, cercando di assumere una corretta posizione sulla tavola, né troppo arretrata né troppo avanzata, e ogni volta che prendo un'onda e vedo che faccio qualche progresso rispetto a quella precedente, ho voglia di continuare a surfare, di prenderne altre, di migliorarmi ancora e ancora e intanto il tempo passa inesorabile.
Le onde che ci sono sul litorale romano sono quelle "schiumate", cioè senza troppo dislivello, che mi danno il tempo per alzarmi in piedi o almeno tentare di farlo.
Per le onde perfette e tubanti c'è ancora tempo ;-)
Ho potuto sperimentare sulla mia pelle che il surf è un misto di frustazione e di grande gioia, ma vi assicuro che vale sempre la pena di entrare in acqua.
La cosa essenziale, se si vuole star bene, è ricordarsi che quando si surfa, lo si fa per divertirsi, non per dimostrare qualcosa a qualcuno.