mar
07
feb
2006
Il Marocco in poche righe...difficile.
Un viaggio di 12 giorni e 2200 km circa che ci hanno fatto vedere dei posti ai confini della realtà. L'unica cosa pianificata....il volo a/r.
Innanzitutto, scoprire che la capitale è Rabat e non Casablanca è stata per me una grande sorpresa....ok, date tranquillamente voce al vostro pensiero e liberatevi....IGNORANTE....fatto?!?....bene continuiamo....
La storia del Marocco è piena di colpi di scena. Si sono susseguite una dinastia dopo l'altra e quello che ci resta di quell'epoca movimentata è conservata nelle
quattro città imperiali:
Rabat, Meknes, Fes e Marrakech, assolutamente da non perdere! E in più, a questo viaggio, abbiamo aggiunto una suggestiva escursione al sud, nella regione delle kasbe e degli
ksour.
Dalla neve di Midelt alle dune del deserto di Merzouga, dove abbiamo passato una freddissima notte nel sacco a pelo, fino a Erfoud risalendo poi lungo le gole del Todra (splendide al tramonto) e quelle ancor più tortuose del Dades e puntare poi sulla vivace e colorata città di Marrakech, dove le vette dell'Alto Atlante simili alle Alpi si uniscono alle rosse montagne del Medio Atlante, per risalire a Casablanca passando lungo la costa...più precisamente a El Jadida...dove abbiamo visto fantastiche onde tubanti.
Nel nostro viaggio abbiamo incontrato paesaggi e temperature molto diverse...bastava spostarsi di 100 km e dalla neve passavamo al deserto, al paesaggio roccioso e ai prati fioriti....insomma dei posti unici. Anche le persone incontrate durante il viaggio, a differenza delle credenze popolari, sono state tutte molto cordiali e gentili. C'erano come al solito le guide non ufficiali che erano affabili e carine solo perchè alla fine gli davi una mancia, ma poco dopo abbiamo imparato a riconoscerle e per fortuna non tutte erano così, con alcune abbiamo instaurato un bel rapporto di amicizia/fiducia....come per esempio con Irsham a Casablanca.
La lingua ufficiale è l'arabo, ma la stragrande maggioranza della popolazione parla francese....con nostra grande sorpresa anche nei paesini più isolati, ma si trovano anche persone che si sforzano di parlare italiano.....e ci riescono. Il clima all'interno ha carattere continentale, con sensibili escursioni termiche diurne. Da dicembre ad aprile c'è tanta neve in montagna e si può sciare. La neve cade generalmente al di sopra dei 1000m e sopra i 3000m, in inverno, si raggiungono anche i 20° sottozero!! Per fortuna non siamo arrivati a queste temperature glaciali, ma passando per alcuni valichi poco sopra i 2000m abbiamo visto moltissima neve e potuto constatare che in inverno in Marocco.....FA FREDDO.
Per contro, in estate il caldo torrido colpisce il sud con punte massime di 50°C e di conseguenza i mesi migliori per visitarlo sono prorpio quelli invernali. Per dormire e mangiare non abbiamo speso molto, da un minimo di 25 ad un massimo di 55 euro al giorno a persona.
Ma se siete vegetariani, e come me non mangiate ne carne ne pesce, allora potreste soffrire un po' la fame. I primi giorni mi sono tuffata in fantastici cous cous e tajine di verdure....ma poco dopo, per via delle onnipresenti spezie (soprattutto il coriandolo), ho avuto un po' di nausea e non sono più riuscita a mangiare i cibi locali (alla sola parola Tajine mi venivano i conati....).
Davvero un bel viaggio