mar
02
ago
2011
Ma quanto era bella Roma nei tempi in cui ad agosto potevi morire in pieno centro senza che nessuno se ne accorgesse? Quando sulle soracinesche dei negozi (trad.: serrande dei negozi) c'era attaccato, con un pezzetto si nastro adesivo, un foglio di carta con su scritto a mano CHIUSO PER FERIE? Quando passeggiavi e l'unico rumore che sentivi era il frinire delle cicale e spesso l'angoscia ti stringeva il cuore?
Oh senti, io la preferivo...oggi, 2 AGOSTO sono stata in coda, prima sul raccordo e poi sulla tuscolana e nei pressi della stazione Termini neanche ve lo dico che ho trovato.
Tutta Roma era piena di vigili, la metro perturbata, la stazione tiburtina perturbata, la città è un cantiere per via della costruzione della metro C e in più con questa crisi economica NESSUNO va in vacanza, ma al contrario Roma è piena di turisti.
Ed io stamattina sono uscita alle 6.40 da casa per arrivare in ufficio alle 9.20
Strada facendo, ad un posto di blocco, i carabinieri hanno fermato un tizio davanti a me, normalmente avrei esultato, oggi invece mi sono inferocita ed avrei voluto essere io quella fermata. Se mi avessero fermata mi sarei rifiutata di consegnare i documenti e mi sarei fatta portare in centrale. Già mi vedevo in un autoscatto, da condividere su facebook, mentre mi prendevano le impronte digitali.
Avrei dato un senso a questa giornata cominiata MALISSIMO!
-3 alle ferie
-3 alle ferie
-3 alle ferie
-3 alle ferie.....
mer
10
nov
2010
Ho capito che mi ero disintossicata dal lavoro di ufficio quando al mio rientro:
Ma è come andare in bicicletta...NON DISIMPARI MAI ;-) e ieri in riunione dal cliente ero sul pezzo...con un po’ di fatica, ma c’ero!
E comunque, chissà come mai, alla fine mi è stato trovato un lavoro compatibile con i miei orari e soprattutto con i miei interessi. Strano eh? Mai mai mai piegarsi!
mar
02
nov
2010
...stiamo messi male!
Già, il tanto temuto rientro al lavoro non ha deluso le mie aspettative, anzi ha confermato i miei sospetti: la nube tossica persiste ancora sopra la sede dell'azienda per cui lavoro.
Dopo 2 anni e mezzo di assenza dall'ufficio, quello che nel frattempo è diventato il mio nuovo capo, è venuto a parlarmi il terzo giorno di lavoro. Secondo le scritture sarei dovuta risorgere dagli inferi...invece sono ancora qui e lo dimostra il fatto che, oltre al bentornata di rito, mi inizia a dire cose che francamente faccio fatica a non collocare sotto la voce: "PREFERIVAMO QUANDO STAVI A CASA SENZA STIPENDIO".
Premetto che lavoro in una società informatica e nell'ultimo anno e mezzo di lavoro, prima della maternità, ho studiato e utilizzato un software per analizzare dei dati presso alcuni Clienti. Un software che oggi è obsoleto e soprattutto del quale non ricordo una fava secca visto che l'ho usato per circa 1 anno e mezzo ben 2 anni e mezzo fa! Strano è? Ma purtroppo tra una poppata un pannolino un brodo vegetale e un pianto non mi è avanzato tempo per ripassare.
Comunque, dopo il bentornata mi ha detto che sta facendo i salti mortali per tenermi a Roma e che, nonostante il contratto di lavoro mi permette una certa elasticità di orario io, per esigenze di progetto e di gruppo di lavoro, devo attenermi ad orari diversi. Ma quale progetto e quale gruppo? Sono in sede da 3 giorni e senza far nulla.
Con chi si crede di stare a parlare? Un discorso del genere può spaventare un neo assunto, non me.
NON può dire ad una mamma di 2 bambini piccoli appena rientrata dalla maternità e che non ha le competenze tecniche aggiornate ed adeguate, che ci sono delle esigenze di progetto tali da farla spostare da Roma o costringerla ad orari diversi da quello del contratto. Se ci riprova le chiederò di mettermi per iscritto questo e soprattutto di farmi conoscere il piano di training previsto per me in virtù della mia nuova attività.
VUOI LA GUERRA? E GUERRA SIA!
gio
30
set
2010
Ecco. Ci siamo. Il 20 ottobre si apriranno per me le porte dell'inferno. Dopo 2 anni, 6 mesi e 5 giorni tornerò a lavoro. Chi l'avrebbe mai detto?!
Io no, lo so ma l'alternativa qual'era? Sfornare un fagottino? E se fosse stato un altro fagottino a doppia farcitura? No no no per carità.
I pandini e Claudio occupano già ogni centrimetro del mio cuore...non c'è spazio per nessun'altro. Non ho alternative, ho tirato e spremuto ed elemosinato tutto quello che potevo...adesso basta.
Per carità rimango comunque in lista d'attesa per il part-time (sono in lista da 2 anni....prima o poi arriverà) e comunque, per non saper ne leggere e ne scrivere, mi sono tenuta nel cassetto 5 mesi di maternità...per i nostri viaggetti. E quindi di che mi lamento direte voi? Lo so io lo so.
Innanzitutto per poter tornare in tempo a casa e prendere i bimbi prima che l'asilo chiuda (16:30) dovrò attaccare alle 8, ciò vuol dire uscire da casa almeno alle 7:30 (non mi ricordo neanche quand'e' stata l'ultima volta che ho visto il mondo a quell'ora), saltare la pausa pranzo ed evitare tutto il traffico di Roma.....in che modo? Con un bel motorino che sabato mattina andrò a comprare.
Questo vuol dire che ho dovuto vendere la mia amata Hornella.
Dopo 2 anni 6 mesi e 5 giorni ho finalmente ceduto e accettato la realtà...non riuscirò più ad usare la mia moto.
Per quale motivo non andare in ufficio con la moto? Perché e' pesante, poco agevole nel traffico...e poi io non sono mai stata una motociclista da traffico, ho sempre preferito le "motogite" e i we fuori. Sono sufficienti questi motivi a spiegare il mio malumore? Io direi di si. La cosa che consola che ad acquistarla è stata una ragazza e non uno "smanettone"....al quale, onestamente, non l'avrei MAI E POI MAI venduta.
Forse mi occorrerebbe un periodo di inserimento al lavoro anche a me...una mezz'oretta al giorno per iniziare e poi incrementare poco alla volta. No?!? Io credo sarebbe l'ideale.
Chissà cosa ne pensa il mio ufficio del personale :-) meglio non indagare, tapparsi naso bocca e orecchie e buttassi nella mischia. - 20