Che belle le mareggiate estive

Surf non è solo prendere le onde, surf è amore e rispetto per il mare.

Questa estate non sono state moltissime le mareggiate a torva beach, ma qualche bella onda per una principiante come me c'è stata. Arrivata all'incontro con le onde ho messo in pratica tutte le cose che Andrea mi aveva ripetuto fino alla nausea.

"Il surf è uno sport che si pratica in mare, e come tutti gli sport acquatici può essere pericoloso.

Il mare è un luogo imprevedibile, la forza di quest'elemento non è da sottovalutare, va compresa e rispettata, altrimenti si rischia grosso.

Prima di entrare in acqua, verifica bene le condizioni del mare: la forma delle onde, se ci sono delle rocce, dove tira la corrente, la marea, previsioni del tempo, etc, etc ..."

E così, nelle belle giornate (naturalmente i bagnanti non la pensavano così) di mare grosso, sono entrata in acqua con muta e tavola. A torvajanica il fondale è sabbioso e così si evitano brutti impatti. Nel tratto di mare dove generalmente vado non ci sono molti surfisti, a parte i ragazzi che hanno iniziato con me il corso, per cui non c'è pericolo di imbattersi in qualche locals poco simpatico.

Dopo qualche minuto di riscaldamento, entro in acqua e ci rimango molte ore, cercando di assumere una corretta posizione sulla tavola, né troppo arretrata né troppo avanzata, e ogni volta che prendo un'onda faccio qualche progresso.

 

Le onde che ci sono sul litorale romano sono quelle "schiumate", cioè senza troppo dislivello, che mi danno il tempo per alzarmi in piedi o almeno tentare di farlo, tanto comunque non sarei pronta per le onde tubanti.

 

Ho potuto sperimentare sulla mia pelle che il surf è un misto di frustazione e di grande gioia, ma vi assicuro che vale sempre la pena di entrare in acqua.

La cosa essenziale, se si vuole star bene, è ricordarsi che quando si surfa, lo si fa per divertirsi, non per dimostrare qualcosa a qualcuno.


Scrivi commento

Commenti: 0