13 e 14 agosto 2006 - PERU'

13 agosto

Facciamo mente locale....tutto quello che era nella valigia di Claudio....abbiagliamento, caricabatterie del cellulare, dell'ipod e della macchinetta digitale....ma la cosa che ci preoccupa di più è una mia medicina che era in valigia e che, per motivi di sicurezza (data la complicata situazione attentati) non abbiamo potuto portare con noi (no gel, no liquid). Qualche dose di straforo Claudio l'ha messa nel bagaglio a mano ma, se non si ritrova il bagaglio, sono fritta.

Giornata spesa tra telefonate intercontinentali inutili all'Air Canada, compere per Claudio....magliette, calze, slip...ecc...ecc...e farmacie per me. Inizialmente ci dicono che quel tipo di medicina non esiste in Perù, ma siamo ostinati e continuiamo la ricerca....e meno male....siamo stati fortunati....medicina torvata.

Decidiamo comunque di fare un salto all'aeroporto, il personale Air Canada non è in aeroporto perchè oggi è domenica e loro arriveranno soltanto martedì. Quindi niente maleta, ma almeno abbiamo conosciuto gli efficientissimi uffici dell'i-perù che si sono presi a cuore la nostra situazione e ci hanno aiutato e supportato durante tutto il nostro viaggio con le loro sedi disseminate in tutte le città da noi visitate.

 

Trovato medicina, comprato abbigliamento e carica batterie per cellulare, all'unanimità :-) prendiamo la decisione di proseguire nel viaggio. Andiamo alla stazione di pullman CRUZ DEL SUR a comprare i biglietti per NAZCA alle 7 di mattina del giorno dopo. Volevamo partire subito e passare la notte in pullman, ma purtroppo non abbiamo trovato posto :-(

 

Finalmente inizia la nostra vacanza. Lasciamo le borse in un altro albergo di miraflores "un poquito mas barato" e andiamo a fare una passeggiata sul malecon dove c'è un centro commerciale all'aperto che si affaccia sul mare. Molto bello. Vediamo un cinema e decidiamo di andare a vedere LOS PIRATAS DEL CARIBE...bellissimissimo....peccato che non capiamo quasi nulla: era in inglese con i sottotitoli in spagnolo. Praticamente leggevo in spagnolo e capivo una cosa.....ascoltavo in inglese e ne capivo un'altra.....sono uscita con il mal di testa.

 

Sulla strada del ritorno ci fermiamo in un ristorante molto carino LAS TEJAS, il personale era molto simpatico e cordiale e abbiamo mangiato benissimo. Io ho preso un piatto vegetariano piqueo vegetariano e ho proibito a Claudio di prendersi il loro piatto tipico Cuy al horno (ovvero, porcellino d'India al forno) si, proprio quello che noi italiani teniamo a casa nelle gabbiette...ORRORE!!!

14 agosto

Sveglia all'alba per andare alla stazione dei pulman della Cruz del Sur.....direzione Nazca! Proviamo questa esperienza di viaggiare lungo la panamericana con il pullman. Il paesaggio che incontriamo è abbastanza desolante....poco fuori Lima è tutta una distesa di deserto e baracche. Quando si alza il vento sembra tutto avvolto da una spessa coltre di nebbia. Inquitante.

 

Il viaggio è stato comodissimo e lunghissimo.....siamo arrivati a Nazca alle 14 circa. La ciudad di Nazca è meno baraccosa delle altre incontrate strada facendo, ma non la si può certo chiamare città. E' un villaggio costruito su una strada principale, dove tutto il turismo gira intorno alle famose LINEE DI NAZCA. Il turista arriva, vola sulle linee e prosegue il viaggio. Lo mismo que hacemos nosotros.

 

Grazie alle nostre guide, scegliamo di alloggiare nel bell'albergo DON AGUCHO per una notte, un posto molto bello e abbastanza economico. Posiamo tutto quello che rimane dei nostri bagagli e siamo pronti per fare questo volo sulle linee di Nazca......con un Cessna 4 posti.

Il volo dura poco più di 30 minuti, mettiamo le cinture e decolliamo. Non ci fa paura per niente....peccato che dopo 15 minuti io inizio a sentire il mio povero stomaco, per fortuna VUOTO, che ballava il meneito....che fastidio! Questo perchè, per far vedere bene bene bene le figure a tutti e due, il pilota faceva 2 giri interi su ogni figura sorvolata, piegandosi completamente prima da una parte e poi dall'altra.

 

Comunque....nausee a parte....le lineee erano stupende, perfette, grandi, misteriose....uno degli enigmi più affascinanti dell’archeologia. Ciò che rende straordinari questi disegni è che questi sono visibili solo....dal cielo! In quale modo gli abitanti di Nazca riuscirono circa 600 anni fa a tracciare queste linee? E a quale scopo?

I disegni tracciati sono circondati da un labirinto di forme geometriche di una precisione millimetrica: sono visibili delle linee perfettamente rette lunghe più di 8 km e una di queste misura addirittura 65 km! Stiamo dunque parlando di una sorta di pista d’atterraggio per antichi frequentatori del cielo?

Cerchiamo le risposte a questi enigmi seduti in un ristorante di Nazca LA TABERNA davanti a due piatti tipici....Pescado a lo macho per Claudio e papa a la huancaina per me. Dopo tutte le avventure dei primi giorni.....questo è il primo vero giorno di vacanza :-) ....e ce ne andiamo a dormire contenti.....

 

PS: nella foto potete vedere la figura del colibrì, lungo circa 50 metri.


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