Ma parla come mangi...

Era un po' che volevo farlo...e alla fine l'ho fatto! Un corso di dizione!

Un po' per curiosità e un po' per cercare di correggere la mia romanità (^_^) mi sono finalmente iscritta pressa la scuola Il Melograno.

 

Lavorando in una società principalmente milanese spesso sono ripresa per il mio modo di parlare....ma con sommo piacere ho scoperto che in realtà i romani fanno un uso molto più corretto delle vocali rispetto ai milanesi....per noi il problema principale sono le consonanti! Quelle dei milanesi sono MOLTO più pulite rispetto alle nostre.

 

Raddoppiamo le consonanti dove non c'è bisogno e le dimezziamo dove servono.

Infatti SABATO diventa SABBATO e TERRA diventa TERA....per non parlare delle "C" sono tutte, come dire...strascicate (^_^) e allora DIECI diventa DIESCI ecc...ecc...

Le cose fondamentali da sapere sono che:

- le vocali fonetiche sono 7 ... a, é (chiusa), è (aperta) i, ó (chiusa), ò (aperta), u

- quando su una sillaba contente una e o una o non cade l'accento tonico, queste si devono pronunciare sempre chiuse.


Esempio: tàvolo, lìbro, volànte, dìsco, bottìglia...e fino qui tutto normale, ma quando l'accento tonico cade su una sillaba contenente la vocale e oppure o allora dovremmo chiederci se vanno pronunciata aperte o chiuse.

Il corso è stato molto istruttivo e divertente. Trovo che mi abbia insegnato moltissime cose che sto cercando di sfruttare anche se, alcune cose proprio non mi entrano in testa....ACCIDENTI !

 

Vabbè, qualche consiglio ve lo do a gratise ;-)

 

Il dittongo "-ie-" e "-uo" si pronunciano sempre aperti: Esempi: bandièra, ièri, cavalière, lièto, diètro, tuòno, scuòla, uòmo, suòi, tuòi, buòi, vuòi, suòcera, nuòra, suòra, cuòre ad eccezione dei diminutivi in "-etto" (magliétta, fogliétto, vecchiétto...) e nei vocaboli chiérico e bigliétto e ancora ad eccezione dei vocaboli liquóre, languóre e quando il dittongo fa parte dei suffissi di sostantivi in "-uosa", "-uoso" (affettuóso, sinuóso, flessuósa, lussuósa, fruttuóso...) e poi ancora....


é (chiusa) trégua, érto, frégio, crédo, védo, trénta....
è (aperta) bène, dirèbbe, schèda, sède, obèso, altalèna....

ó (chiusa) sóno, dópo, pósto, dóccia, amarógnolo....
ò (aperta) chiòdo, piòggia, dòtto, spòsa ....


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