La CINETOSI non è allergia ai cinesi

Chi sono le persone che soffrono di CHINETOSI o CINETOSI?

Sono quelle che soffrono al solo pensiero di affrontare un viaggio, su qualsiasi mezzo. La più diffusa forma di questo malessere è il mal di mare. Problema che si riscontra nell'età infantile e migliora dopo i 15/20 anni. Se persiste nell'adulto, è appannaggio quasi esclusivo del sesso femminile.

 

Il problema che scatena il malessere, è un'eccessiva stimolazione delle strutture deputate al controllo dell'equilibrio che si trovano nell'orecchio interno (apparato vestibolare).

I classici sintomi sono:

sudorazione, pallore, vertigini, nausea e spesso vomito.

 

Consigli pratici per cercare di prevenire il malessere sono:

1. fare un pasto leggero e durante il viaggio mangiare di tanto in tanto un grissino o un cracker evitando di bere

2. Sistemarsi nel punto più stabile del veicolo e cercare di distrarsi guardando il paesaggio

3. Evitare di leggere e limitare i movimenti di testa e corpo

4. Evitare fattori aggiuntivi di disturbo come fumo, aria viziata, affollamento e caldo dei luoghi in comune sui mezzi grandi (grandi navi o traghetti).

 

Se tutto questo non dovesse bastare si può ricorrere a diverse tipologie farmaci. A detta di mia sorella, il più efficace e senza nessun tipo di effetto collaterale è il BRACCIALETTO ANTI VOMITO.

 

L'ultimo ritrovato della medicina alternativa, che si acquista in farmacia, pur non essendo un farmaco e, sebbene la commercializzazione in Italia sia abbastanza recente, si basa su di un principio molto antico. E', infatti, una modalità terapeutica che viene dall'antichissima medicina Cinese (agopuntura/digitopressione).

 

Il bracciale va applicato nel punto P6 dell'agopuntura che é posto 2 pollici cinesi sopra la linea distale del polso. Con la pressione di questo punto, si ottiene una riduzione della nausea.

 

Il motivo per cui dico questo è che IO soffro il mal di mare (mi sono sentita male anche sul vaporetto a Venezia) mentre Claudio è un amante e un appassionato di barche a vela. E' un po' che cerca (senza troppo entusiasmo e quindi con scarsissimi risultati) di far appassionare anche me. Ma io proprio non ci sento da quell'orecchio...anzi NON CI VOGLIO SENTIRE.

 

Ammetto che da una parte mi piacerebbe provare, ma dall'altra ho troppa paura.

Paura che lo stato di malessere mi faccia diventare irritabile e insopportabile e soprattutto PAURA DELLE TEMPESTE.

 

Ma non è tutto, fino ad ora non sono andata un po' perchè mi sono impuntata (e quando un ariete ascendente ariete si impunta c'è poco da fare) e un po' perchè non ho ancora ricevuto NESSUN INVITO INTERESSANTE.


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