Un tranquillo week-end di paura

Ebbene si, alla fine è successo, dopo mesi e mesi di discussioni futili, Claudio è riuscito a trascinarmi in barca con lui, in regata.

 

Prima di andare siamo passati in farmacia dove ho comprato delle compresse Omeopatiche contro la CINETOSI, ero terrorizzata all'idea di sentirmi male. Claudio aveva detto che mi avrebbe portata solo Domenica, nella Regata di Trasferimento (il giro del Monte Argentario).

 

Le previsioni meteo però dicono che Sabato il tempo sarebbe stato migliore, allora si è deciso che sarei andata proprio Sabato, il giorno stesso....GULP....e me lo dite così, su due piedi!

 

Dire che non ho capito NIENTE di quello che mi accadeva intorno è dire poco! L'unica cosa che riuscivo a fare era, al grido di PRONTI A VIRARE, andare, con una certa difficoltà, dalla parte opposta di dove mi avevano posizionato! Immaginate che non sono neanche riuscita a capire l'ordine di arrivo!?!??!

 

Saranno state le pasticchine omepatiche, sarà stato il mare piatto, o il fatto che ero troppo occupata a guardarmi intorno, sta di fatto che non mi sono sentita male neanche per sbaglio.

Da una parte sono contenta, ma dall'altro vuol dire che adesso NON HO PIU' SCUSANTI....infatti , all'unanimità, hanno deciso di portarmi in barca anche il giorno seguente, nonostante il tempo....ACC!

 

La strizza non mi ha fatto chiudere occhio quella notte e la mattina seguente ho fatto colazione con mezzo caffè e una manciata di pasticchine. Eccoci pronti. Il tempo non è bello come ieri....SOB....il cielo è coperto e ci sono delle belle onde. SONO SPACCIATA!

Meno male che la mia Bunny Sorella mi ha dato l'abbigliamento necessario....altrimenti mi sarei bagnata tutta, perchè quel guscio di noce dove stavamo, sbatteva sulle onde e alzava un sacco di acqua.

 

Purtroppo non avevo delle scarpe adatte, ma solo le mie fantastiche All Star teschi ed orchidee che si sono bagnate e in più mi facevano scivolavare ogni volta che mi muovevo. Non so se ero più terrorizzata perchè scivolavo o perchè temevo che la salsedine rovinasse le mie scarpe.

 

Rispetto al giorno prima, qualche fastidio in più l'ho sentito, ma nulla di così grave, però, ahimè, la comprensione di quello che mi accadeva intorno non è affatto migliorata.

 

Ad un certo punto mi sento gridare: "mora la scopa li vicino al piricozzo, la scopa del rancio"...naturalmente quello che mi stavano chiedendo non era esattamente questo, ma alle mie orecchie aveva più o meno lo stesso significato...GASP!

 

Da ripetere??? Mah....è troppo presto per dirlo!! 


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