Quelli tra palco e realtà

Non ricordo con esattezza il giorno, ma era il mese di giugno...giugno 1992 quando sulla via del ritorno dalle vacanze in camper con i nostri genitori ed i nostri zii, io e mia sorella, all'epoca adolescenti, decidemmo di fare una tappa in un paese nella provincia di Reggio Emilia. Correggio.

Parcheggiamo i camper, salutiamo tutti e ci mettiamo alla ricerca del nostro idolo. LUCIANO LIGABUE.

Iniziamo a chiedere in giro informazioni ma, alla nostra domanda: "dov'è il Ligabue Fan Club" la gente rimaneva attonita, allora aggiungiamo "in Viale Leonardo da Vinci". Al nome della via si tranquillizzano e ci danno le infomazioni necessarie per raggiungerla e poi incuriositi ci chiedono:

"Ma chi è che cercate?"

"Ligabue!"

"Il carrozziere?"

A questo punto la faccia stupita era la nostra. Ma come il carrozziere!? Dove siamo finiti? Questi s'ho tutti matti!

"Ligabue il cantante, quello di Balliamo sul mondo, Urlando contro il cielo...." tutto tace, ma poi dal gruppetto che ormai si era formato, si fa strada sgomitando una signora che dice: "lo so io chi è. Il figlio di GIUANIN"...e meno male!

 

Al lampeggiante girate a destra, poi la prima a sinistra, quella è Via Leonardo da Vinci, al numero 9 trovate chi cercate. Scortate da qualche curioso in bici ci avvicianiamo e citofoniamo dove troviamo la scritta LIGABUE. Attendiamo. Salivazione a ZERO e farfalle nello stomaco.

"Chi è?"

"Cerchiamo il Liga Fanclub"

Click....il portone si apre. Entriamo, guardiamo in su e vediamo una signora tale e quale a Luciano che dice di salire. Era sua mamma.

Ci fa accomodare nel fanclub....che è casa loro. In cucina, su un divanetto. Ci offre una cocacola, ci fa visitare casa (ci dice che quello che ora è lo sgabbuzzino prima era la stanzetta dove Luciano scriveva e strimpellava le sue canzoni) ci fa vedere delle vecchie foto e i manifesti che avevano appena consegnato per il tour estivo. Poi prova a chiamare Luciano sul cellulare che è al mare per passarcelo, ma è spento per fortuna....non sarei mai stata in grado di parlare :-) e allora si scrive i nostri nomi su un foglio "così stasera quando lo sento gli dico che siete passate".

Si fa una doccia veloce, lasciandoci in copagnia del marito e con la su Fiat UNO decide di portarci a fare un giro al paese.

"Qui abita ora Luciano; qui sorgerà il fanclub; questo è il bar dove viene sempre lui e quello di fronte è dove invece va Marco, il fratello; qui adesso ci prendiamo il gelato che è il più buono di Correggio".

Finito il giro turistico ci riaccompagna al parcheggio dove avevamo lasciato tutti scettici. Ci presentiamo con dei sorrisi che ci spaccavano il viso e lasciamo tutti a bocca aperta mentre ringraziavano la Sig.ra Ligabue per la sua gentilezza.

 

Una delle giornate più belle della mia adolescenza.


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Commenti: 4
  • #1

    bunny (giovedì, 09 luglio 2009 12:21)

    Minchia che bel racconto...mi emoziona ancora adesso...che sceme che eravamo, anzi...mi sa che lo siamo ancora adesso, eh? :P!!!

    B.

    P.S. Mi sa che lo copio sul mio blog!!!

  • #2

    valerias (mercoledì, 15 luglio 2009 17:00)

    Ma che invidia! A proposito, ho fatto i biglietti un paio di settimane fa per vederlo all'Arena di Verona il 27 settembre! :)

  • #3

    diana (martedì, 28 luglio 2009 11:09)

    ma che invidia!!!!!!!!sono passata di qui e ho letto questo post......io andrò a verona!!!grande liga

  • #4

    Monica (mercoledì, 05 agosto 2009 15:42)

    Che bello!!Io lo adoro e nonostante sono della zona di Reggio e sono stata + volte a Correggio non l'ho mai beccato una volta...chiaramente alcune mie amiche che manco lo seguono piu' di tanto lo hanno incontrato...mi sembra giusto no??
    Grande Liga!!!
    P.s. mi piace il tuo blog!!! ciao ciao Mony