mia madre e i suoi insegnamenti più o meno religiosi

Ero piccina ma ricordo bene che un giorno, dopo essere andata a messa, chiesi a mia madre come faceva Dio a sapere tutto: passato, presente e futuro.

Mia madre, che non è un'assidua frequentatrice della casa del Signore, tentò di spiegarmi il mistero raccontando questa storia:

 

"immagina di stare davanti al portone di casa aperto e di vedere passare sul marciapiede un bambino che mangia un gelato. In quella piccola visuale che ti offre il portone tu vedrai solo quello, ma la signora che si trova al 1° piano ed è affacciata alla sua finestra vedrà il bambino mangiare il gelato mentre passeggia con la mamma e vedrà che poco più avanti al bambino cadrà del gelato sulla maglietta e si sporcherà.

La signora che invece si trova al 3° piano avrà visto la mamma comprare il gelato al bambino, li avrà visti passeggiare insieme e poi avrà notato che il bambino si è sporcato la maglietta e che la mamma arrabbiata gli ha menato.

Ecco, Dio è così in alto che vede tutto"

 

Non ho mai capito se da parte di mia madre questo fu un tentativo di insegnamento religioso o un monito affinchè non mi sporcassi anche io con il gelato.

Se lo scopo era quello più profondo, religioso, non posso dire che la parabola di mia madre abbia sortito gli effetti desiderati perchè, pur essendo credente, non ho un rapporto idilliaco con il Signore dei piani alti. Se invece il suo era un monito affinchè non mi sporcassi con il gelato anche io come il bambino, è stata più fortunata. Da quel giorno infatti ho preferito il gelato in coppetta.

Grazie mamma!


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Commenti: 1
  • #1

    valerias (giovedì, 27 ottobre 2011 11:56)

    ...lasciami dire che in entrambi i casi, tua mamma è una gran maitre à penser! ;)