la pioggia non bagna il nostro amore

IERI.

 

Ore 13.50 inizia a piovere. Ore 14.15 esco dall’ufficio per andare a prendere lo scooter sotto il diluvio. Chiamo il marito per chiedere che macchina ha preso e dove ha lasciato le chiavi dell’altra.

 

Marito: “ho preso la macchina grande e ti ho lasciato la smart…”

ed io penso: “vabbè tanto sono 200 metri, in smart tutti e 3 ci possiamo stare”

Marito: “…però mi sono portato via anche le chiavi della smart! Mi dispiace!”

ed io penso: “è già la seconda volta accidenti!”

Marito: “Perchè non passi qui in ufficio da me a prenderle?”

ed io penso: “certo come no?! Dall’altra parte di Roma con questo diluvio!” e allora dico a mezza bocca: “ci vediamo stasera!”

 

Ore 15.00 arrivo a casa zuppa, la pioggia non cessa, aumenta. Decido di andarli a prendere con il passeggino (il buon vecchio TFK gemellare) con la copertura in plastica per la pioggia. Purtroppo non ho tempo di gonfiare a bocca la canoa e prendere i remi, e galosce e mantelline non bastano! Piove troppo!

 

Deve essere stato uno spettacolo pietoso quello offerto da me ieri al mio quartiere. Bambini incelofanati nel pesante TFK, io che li spingevo con l’ombrello infilato dentro al giacchetto dietro la schiena (perchè con una mano sola non si riesce a manovrare il pesante passeggino, tra il terreno sconnesso e i 30kg abbondanti dei pandini). Riuscivo a ripararmi solo la parte sinistra del corpo mentre la destra era esposta alle intemperie.

 

Arrivati a casa mi sono accorta che lo zainetto di Emma, che avevo cercato di infilare nella tasca sotto, si era perso. Chissà dove e chissà quando. Diluviava, non potevo tornare indietro, ma non ero pronta ad affrontare questa tragedia con lei. Ho fatto finta di niente e solo stamattina le ho detto la verità ripiegando su un equipaggiamento alternativo. Per fortuna è andata bene.

Adesso, secondo voi, non dico chiedere il divorzio o avvelenarlo perchè lo amo troppo, ma mi sarei potuta inbufalire con il marito o no??!? Avrei avuto il diritto di rimproverarlo o no??!

Avrei potuto, ma non l’ho fatto! Ho messo a letto i bambini, ho preparato da mangiare per noi e l’ho aspettato per cenare insieme.

 

OGGI.

 

Stamattina presto con il motorino ho rifatto la strada per vedere se per caso ritrovavo lo zainetto di Emma, ma niente.

 


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