Un tuffo nel passato. 68° anniversario dello sbarco di Anzio

Lo scorso 22 gennaio siamo stati ad anzio per il 68° anniversario dello sbarco di anzio.

Una bella manifestazione che si conclude, come ogni anno, con l’attesa ricostruzione e simulazione dello sbarco sulla spiaggia con mezzi anfibi e aerei della 2ª Guerra Mondiale.

Il tempo non era bellissimo, ma almeno non pioveva e non faceva freddo.

 

 

Impeccabili nell'abbigliamento, io e la mia dolce metà, appena "sbarcati" sulla spiaggia, siamo stati quasi presi da assalto da manifestanti, fotografi, appassionati e collezionisti.

Un po' di storia.

Il giorno 22 gennaio 1944 gli eserciti anglo-americani iniziarono a sbarcare su un'ampia fascia costiera di Anzio e Nettuno.

Anzio fu il centro abitato che subì più danni. Oltre alle vittime civili, gran parte del patrimonio edilizio della città andò distrutto. Lo sbarco si protrasse anche nei giorni successivi e terminò il 31 gennaio. In totale sbarcarono oltre centomila uomini con una gran quantità di materiale bellico.

I tedeschi, colti di sorpresa, iniziarono a reagire energicamente solo tre giorni dopo l'inizio dell'azione e Roma, situata a circa cinquanta chilometri di distanza, venne liberata quattro mesi e mezzo più tardi, il 4 giugno 1944. (rif. wikipedia)


Uno tra tutti un generale dei carabinieri in pensione. Un uomo di altri tempi che ha voluto farsi delle foto con noi con una macchinetta fotografica digitale, che poi ci avrebbe stampato e spedito....e così, preso nota del nostro indirizzo, ha fatto!

Erano decenni che non vedevo una busta da lettera dove l'indirizzo era scritto con una "macchina per scrivere"! Mi sono quasi emozionata al ricordo di quanti rocchetti di inchiostro ho cambiato alla nostra macchina sporcandomi le dita con quell'inchiostro. Bei ricordi. Altri tempi.


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