Il sistema dell'unico ammonimento

Alcuni psicologi affermano che i bambini intorno ai 4/5 anni non sono facili da distrarre come quelli più piccoli e, quando fanno i capricci, il sistema dell’unico ammonimento può avere effetti sorprendenti.

Ve lo vado ad illustrare: “se non smetti di sbattere la tua macchinina sul il tavolo, dovrò portarla via”. Il bambino ha la possibilità di smettere invece di farsi prendere il gioco. Se la smette sarà elogiato, se invece continua gli verrà sottratta la macchinina senza ulteriori discussioni e senza attenzioni negative.

 

Pare facile, uno dei miei figli è anche soprannominato il polemica…vabbè andiamo avanti!

 

IMPORTANTE: concedere più di una possibilità indurrebbe il bambino a non prendere sul serio i genitori; non dare possibilità invece significherebbe privarlo di una lezione di autodisciplina, cioè privarlo della volontà di fare il bravo.

 Ecco appunto!! Io, fanatica del numero 3 (ti do 3 possibilità, non devo chiamarti più di 3 volte, lo hai già detto/fatto 3 volte…) sono un genitore da non prendere in considerazione!?! Devo assolutamente abbassare questo numero, magari passando prima per il 2 per non traumatizzare la famiglia!

 

L’efficacia è nell’immediatezza della risposta dei genitori. Se al bambino viene detto “smettila di sbattere la macchinina sul tavolo o stasera niente tv”, molto probabilmente il bambino ignorerà la minaccia perchè troppo lontana nel futuro. Prima di sera il bambino avrà certamente scordato cosa ha fatto di male per meritare la punizione. Ed anche i genitori.

 

In quante adesso state dicendo “ahi capito?!??!” Poi mio marito in questo è bravissimo. Una volta ha detto che non gli avrebbe fatto vedere la tv per una settimana, UNA SETTIMANA……lui che tutte le mattina si scorda dove sta il cassetto dei calzini. Anzi che non gli sono scoppiati a ridere in faccia.

 

I bambini non accetteranno di buon grado il sistema dell’unico ammonimento se hanno sempre più occasioni a disposizione. Genitori però ricordate la coerenza. Dovete usare questo sistema solo con le cose veramente vietate. Se un giorno lo permettete ed un altro giorno no, il bambino sarà estremamente confuso e crederà che i genitori possono cambiare idea.

 

Lo scopo del sistema è quello di impedire la ricerca di attenzione negativa che scatta quando i genitori chiedono più volte al bambino di fare o non fare qualcosa senza nessun risultato. La richiesta può degenerare nell’urlo, e l’urlo precede la perdita del controllo. Secondo questi studiosi, il bambino si trova più a suo agio con questo sistema piuttosto che con divieti ambigui e spesso non coerenti.

 

Vabbè mi sono convinta! Proverò con questo metodo! Voi invece che tipo di metodo usate?


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