Giardinaggio: lavori da fare per le piante in vaso

Gira che ti rigira sono tornata al mio primo amore: il giardinaggio!

 

Dopo aver abbandonato le cesoie, i guanti da giardino e gli stivali di gomma per mettere le mani su una tastiera e un manuale di informatica, perché negli anni 90 se non programmavi in Visual Basic non eri nessuno, ho di nuovo indossato gli abiti usati e lisi del giardiniere e rimesso le mani in pasta. Ho spolverato i libri da Perito Agrario che avevo in cantina e mi sono iscritta al corso di Giardinaggio del comune di Roma.

 

 

 

Ho sempre avuto la passione per i fiori e la natura, infatti ho un grande terrazzo pieno di bellissime piante che curo con amore, così come il giardino e l'orto a scuola dei miei figli.

 

Le piante di cui vado più fiera sono: la hoya carnosa, il glicine, il corbezzolo, la camelia japonica e la magnolia.

Poi ho un piccolo gelsomino, delle magnifiche rose profumatissime, un piccolo orto, delle lantane coloratissime, una verbena, un limone, una aquilegia….e molte molte altre.

 

Mi piacciono molto i giardini all’inglese, non controllati con potature severe ed eccessivamente scolpiti. Mi piacciono i fiori e le composizioni che la natura crea da sola e spesso, mentre sono a passeggio, mi fermo a raccogliere i semi delle piante che trovo o a prendere dei rami per farci delle talee.

 

Siamo vicini a marzo e molte piante, grazie il clima primaverile che c’è a Roma, hanno iniziato a germogliare.

Ci sono dei lavori che devo assolutamente fare per le mie piante in vaso e questo è il momento adatto.

 

 

Lavori da fare per le piante in vaso

Rinvasare le piante

Se abbiamo delle piante che iniziano a stare strette nel loro vaso, se vediamo che la terra è solo un groviglio di radici, è ora di rinvasarle. E’ una pratica che va fatta velocemente per non lasciare le radici troppo tempo all’aria.

 

OCCORRENTE:

Cesoie

Retina di plastica per drenaggio

Argilla espansa (un sacchetto da 50L costa circa 6 € e lo si può trovare oltre che dal vivaio anche la Leroy Merlin)

Terriccio Universale

Sabbia di fiume (un sacchetto da 1,6L da Leroy Merlin costa circa 6 €, la si può trovare anche allo smorzo o al vivaio)

Verderame all’1% in un contenitore di plastica a spruzzo.

 

Per prima cosa preparo la terra. Prendo del terriccio universale e miscelandolo con la stessa quantità di sabbia di fiume, che favorisce il drenaggio. Aggiungere infine del concime organico, il migliore è lo stallatico che viene essiccato e commercializzato sotto forma di pellet. Il terriccio deve essere ben mescolato e uniforme.

 

Togliamo con attenzione la pianta dal vaso, spuntiamo le radici in eccesso, sia ai bordi più esterni, che sotto. Noterete che le radici sotto, quelle più grandi, crescono a spirale. Le possiamo afferrare, tirare leggermente e spuntare.

Mi raccomando: i tagli devono essere netti e non sfilacciati.

Dopo aver tagliato le radici sarebbe opportuno dare una “disinfettata” a tutto l’apparato radicale con del verderame all’ 1%.

Sarebbe opportuno coprire i buchi dei vasi con della retina, fatto questo mettiamo uno strato di argilla espansa, uno strato di terra appena preparata, mettiamo al centro la pianta e infine aggiungiamo ai lati il terriccio necessario pressando bene la terra. Ah, ricordatevi di annaffiare la pianta e controllare nei giorni successivi se il livello del terriccio scende, semmai fare delle aggiunte.

 

 

Piante rampicanti

Questo è il momento giusto per ripulire e preparare alla nuova stagione i rampicanti, eliminando tutti i rami secchi di passiflora, rose e gelsomini.

Se si desidera un bel roseto occorre agire adesso e potare la pianta, così come per la stella di Natale. La potatura, è il caso di ricordarlo, non è un’operazione semplice fate quindi molta attenzione.

Qualche accorgimento:

pulire sempre bene le cesoie tra una pianta e l’altra (nel caso in cui una pianta fosse malata eviterete così di infettare tutte le altre), disinfettare le lesioni da potatura con verderame al 2%.

 

Orto in vaso

Per avere un buon raccolto, a febbraio è necessario iniziare a preparare il terreno smuovendolo e concimandolo organicamente. Conservate ad esempio i gusci delle uova (lupini tostati, foglie secche ma NON i fondi del caffè), sotterrateli nel terreno che sarà destinato all’orto e lasciateli macerare.

Quando le temperature saranno più miti iniziate la semina di cipolle, melanzane, peperoni, piselli, porri, prezzemolo, ravanelli, rucola, spinaci, valeriana, pomodori.

 

 

Buon lavoro


Scrivi commento

Commenti: 0