Viaggio in Perù - ultima parte

Mancora

24 agosto - 31 agosto

Eccoci di nuovo in aeroporto, questa volta per volare al nord del Perù, ai confini con l'Ecuador, dove il clima è decisamente più caldo e dove ci attendono le onde oceaniche: Mancora.

Arriviamo a mezzanotte circa.

Fuori è buio pesto, si sento solo l'assordante e continuo rumore dell'oceano e delle onde che si infrangano sulla spiaggia.

 

A Mancora il clima è decisamente estivo. Non abbiamo sofferto particolarmente il freddo in questi giorni, ma l'escursione termica del Perù è molto forte e, non appena passava una nuvola in cielo, la temperatura passava da 20 a 10 gradi in un secondo.

 

Finalmente la mattina successiva andiamo in spiaggia a guardare l'oceano. Le onde sono regolari, abbastanza alte e lunghe, anzi lunghissime......oserei dire PERFETTE!

Questo è il paradiso e a noi ci aspetta una settimana di sole e surf indimenticabile.

Mancora è un villaggio, nella parte centrale ci sono infatti moltissimi chioschi dove cucinano di tutto.....dalla colazione a base di frutta fresca ai piatti tipici di pesce crudo.

 

Passeggiando arriviamo al cuore vero e proprio della spiaggia SURFISTA di Mancora.

Moltissime tavole e ragazzi nel bar centrale. Internet e un negozio di surf dove leggo un'insegna con la scritta: Soledad Surf Company. Avevo letto sulla guida che, se non si conosce il posto e non si ha dimestichezza con le onde oceaniche, sarebbe stato meglio prendere un insegnante. Sulla guida consigliavano proprio il centro sportivo Soledad Surf Company. E così facciamo.

 

Tutte le mattine sveglia alle 7:30 circa, il tempo di sgranocchiare qualche biscotto, infilare la muta e andare in spiaggia. Fare qualche esercizio di riscaldamento durante il tragitto per arrivare pronti davanti alla scuola di surf dove ci aspettava Victor. Alle 8:30 eravamo sulla line-up, ci massacravamo, uscivamo esausti, pieni di lividi e tutti indolenziti ma contenti come bambini. Il ricordo più emozionante è stato fare surf a poca distanza da un branco di 4 o 5 delfini. Davvero un sogno.

Dopo la lezione di surf ci sedevamo in uno dei chioschi sulla spiaggia e ci bevevamo un delizioso frullato di mango, papaya o ananas e poi ci sistemavamo in spiaggia o in piscina.

A pranzo eravamo clienti fissi in un altro simpatico chiosco gestito da una famiglia molto carina. Con 1 euro e 30 circa a testa mangiavamo a sazietà (un primo piatto, un secondo e una bibita) e poi ancora mare e piscina.

Nel tardo pomeriggio ci concedevamo una bella passeggiata per le bancarelle e le vie di Mancora fino a cena dove potevamo scegliere tra un'infinità di posti per la cena, compresa una Pizzeria Italiana Volentieri di un ragazzo surfista conosciuto in spiaggia che, dopo numerose vacanze fatte da queste parti, ha deciso di trasferircisi mettendo su famiglie e ristorante.


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