Ceretta araba al caramello

Quando ero piccola vedevo mia madre con le sue sorelle prepararsi la ceretta in casa. Mettevano delle gocce di cera in un pentolino e le facevano sciogliere a bagno maria. Era una specie di rito, come nel film Caramel, lo avete visto? Commedia drammatica del 2007 diretta dall'attrice libanese Nadine Labaki.

Anche nel libro "Ricci, limoni e caffettiere", manuale nato all'interno della Casa Circondariale femminile di Rebibbia, è descritto un tutorial per la ceretta fai-da-te. Non è una scelta la loro ovviamente, ma una necessità perchè le donne in carcere vengono private di qualsiasi cosa eccetto la fede nuziale e l'orologio, sempre che non siano di valore (vi consiglio di leggere questo piccolo manuale, vi renderete conto di quante cose che consideriamo banali ci mancherebbero come l'aria se ce ne privassero all'improvviso).

ceretta araba: INGREDIENTI

mezzo bicchiere di zucchero

mezzo bicchiere di acqua

il succo filtrato di mezzo limone

ceretta araba: PROCEDIMENTO

Mettendo a bollire mezzo bicchiere d'acqua con lo zucchero e il succo di mezzo limone si ottiene un caramello che, una volta raffreddato, è perfetto per la depilazione.

La famosa ceretta araba ha una consistenza molto densa, se ne prende una noce tra le dita, la si spalma con i polpastrelli e poi la si toglie con le strisce apposite (o con del cotone ricavato da una camicia, un lenzuolo...). Io che non ho dimestichezza con la cera molto densa, l'ho fatta più liquida e l'ho spalmata con una spatola.

5 buoni motivi per preferire la ceretta araba

  • ho un costo decisamente contenuto
  • è idrosolubile, basta lavarsi con acqua per togliere eventuali residui
  • è più delicata sulla pelle e sui capillari
  • è ecologica
  • le strisce si possono lavare in acqua calda e riutilizzare all'infinito

Inoltre, non meno importante, ha un buon odore.