Weekend a Helsinki

Se si ama il sole e la bella stagione, Helsinki è una città che va visitata nei mesi in cui è più ospitale, cioè maggio, giugno o luglio. In questi mesi infatti la temperatura è intorno ai 25 gradi, il sole splende inesorabile e tutto intorno è verde e fiorito.

Ci sono in giro più sorrisi, più brio e più calore. Tutto merito del sole e della sua luce che invece stenta ad apparire durante l'inverno, dove tutte le giornate sono risucchiate dal buio, eccetto per il breve intervallo tra le 10 e le 14, dove i finlandesi sono contenti della neve caduta perché riflette le poca luce che arriva dal sole.

 

Ma ora è estate e con difficoltà ci si rende conto di quando arriva la sera. Tutto merito del sole di mezzanotte.

In realtà questo evento raggiunge il culmine a fine giugno, ma vi assicuro che è strano vedere il sole scendere vicino all'orizzonte, restarci per un paio di ore e risalire di nuovo in un cielo dalle molte sfumature.

cosa fare e vedere a helsinki

Helsinki è una città incantevole, piuttosto piccola e per visitarla bastano pochi giorni. Nel periodo estivo diventa molto vivace e piena di attività: spiagge, mercatini, caffè e piccole botteghe di paese, la cattedrale e la piazza del senato.

Quello che senza dubbio non può mancare è una gita tra l'arcipelago e la fortezza di Suomenlinna (patrimonio dell'umanità Unesco), una antica base navale a pochi minuti di traghetto dal centro di Helsinki. L'ultimo traghetto in estate torna alle 2 di notte (non lasciatevi spaventare, è comunque giorno).

Una visita la merita anche il mercato aperto di Kauppatori dove si può anche pranzare. Attenzione ai gabbiani però, sono molto attratti da quello che avete messo sul vostro piatto

dove mangiare a helsinki

La prima sera andiamo a cercare il ristorante di un amico italiano che si è sposato e vive ad Helsinki da 5 anni circa.

Avevo un sms con il nome e l'indirizzo:

Atelje Finne

Arkadiankatu 14

HELSINKI

 

Arrivati nella via ci accorgiamo che al numero 14 c'era un altro ristorante che si chiamava RAVINTOLA e non ATELJE FINNE ma, vista l'ora tarda e visto che eravamo stanchi morti, decidiamo di entrare lo stesso e provare a cercare Daniele e l'Atelje domani sera. Entriamo e chi vedo in sala? DANIELE!! Trovato, nonostante abbia cambiato nome al ristorante. Lo salutiamo, ci fa accomodare e inizia subito a versare nei nostri bicchieri dell'ottimo prosecco. Dopo una breve chiacchierata gli dico:

"meno male che siamo entrati lo stesso, stavamo per andare via dato che io avevo il vecchio nome del ristorante"

e lui "come il vecchio nome, il ristorante si chiama Atelje Finne"

e io "ma fuori c'è scritto RAVINTOLA??!?"

grasse risate di Daniele e poi "RAVINTOLA VUOL DIRE RISTORANTE beviamoci su, è meglio!"

 

Il ravintola di Daniele è molto bello e la cucina è decisamente buona, prelibatezze finlandesi cucinate con gusto e un'attenzione particolare alla scelta dei vini. Tutta esperienza maturata negli anni.

Era un vecchio studio di uno scultore che lui ha rilevato con tutte le opere che c'erano dentro, se passate da quelle parti andate a trovarlo.


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